Il contadino del terzo millennio è "sempre più connesso", a suo agio con la sensoristica hi tech e con i droni, che, per il 43% degli agricoltori rappresentano il futuro. E' quanto emerge dalla ricerca Image Line-Nomisma presentata lo scorso dicembre. La rivoluzione digitale ed i continui progressi della tecnologia stanno trasformando il settore agricolo e il lavoro degli addetti, dei contoterzisti e degli imprenditori agricoli. La sensoristica all'avanguardia e i sofisticati software analitici-gestionali in dotazione ai nuovi mezzi operativi smart, come i "trattori connessi" e i droni, consentono di studiare dall'alto in maniera precisissima e innovativa le colture. Nasce così l'agricoltura di precisione, che fa degli strumenti hi tech ad alto tasso di innovazione, come i droni, gli attrezzi da lavoro dei nuovi contadini digitali.
 
Dronitaly
E ai droni è dedicata Dronitaly, la fiera in programma dal 30 settembre al 1 ottobre a ModenaFiere giunta alla terza edizione. Nell'ambito della manifestazione, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Milano, il 1° ottobre si terrà il convegno "Droni in agricoltura. Mezzi, sensori, software e interpretazione dei dati". Nel corso dell'incontro, attraverso lo studio di case history, saranno illustrati i vantaggi che apportano i droni e la loro sensoristica nel miglioramento delle prestazioni economiche delle aziende e nella gestione ambientale, nella gestione di fertilizzanti e agrofarmaci, nella prevenzione dell'erosione dei suoli, nell'uso delle risorse idriche in agricoltura e nell'innovativo approccio a molti tipi di coltivazioni.
 
Prima del dibattito, saranno presentati i risultati del "Progetto Aladin", che sta sperimentando l’impiego dei droni per rilevare lo stress idrico delle piante e la produzione di "mappe irrigue di dettaglio", in modo da rendere possibile un'irrigazione di precisione solo nelle zone in cui è effettivamente necessaria.
  
Programma
Tommaso Maggiore, Disaa, (Mi); Odaf, (Mi): Presentazione del convegno, dibattito e conclusioni
Mattia Trevini, Agroingegno, Desenzano del Garda: Tipi di droni impiegabili in agricoltura
Giovanni Cabassi, Cra Flc, (Lo): Sensoristica da applicare ai droni in ambito agricolo
Marina Corti Disaa, (Mi): i Software per l’interpretazione dei dati
Massimo Vincini, Crast, Centro ricerche analisi geospaziali e telerilevamento Ucsc Piacenza: Droni e agricoltura di precisione
Stefano Anconelli, Cer, Consorzio per il Canale emiliano romagnolo, Bologna: Il progetto Aladin, Agroalimentare Idrointelligente
Massimo Lazzari, Vespa, Unimi: La meccanizzazione per l’agricoltura di precisione

Dronitaly, "The Pro&Fun Drone Show" quest’anno si presenta raddoppiato. Accanto all'Area Pro, con le aziende italiane ed estere protagoniste del settore e un programma convegnistico d’eccellenza per tutte le applicazioni professionali dei droni, la manifestazione presenta per la prima volta l’Area Fun rivolta a aeromodellisti, hobbisti, sviluppatori, maker, ragazzi e appassionati. La novità si articola in un'area espositiva dove sarà possibile acquistare mezzi, componenti e accessori e in numerosi eventi/iniziative speciali. Il fulcro, nell'Arena sarà il Fpv Racing Show, organizzato nel più grande circuito di volo indoor mai realizzato in Italia. Il Vivaio, infine, sarà l’area per le attività ludico-didattiche con i droni a disposizione dei più piccoli.

L’evento fa parte del programma di formazione permanente dei dottori agronomi e dei dottori forestali, e dà diritto a 0,5 Cfp.